Galleria degli autori DeriveApprodi: Barbara Balzerani

Biografia Nasco a Colleferro (Rm) in una famiglia operaia. Nel ’68 mi trasferisco a Roma, frequento il movimento studentesco, milito in Potere Operaio e mi laureo in Filosofia. Lavoro come insegnante in una scuola speciale per bambini disabili e poi come operatrice socio-sanitaria per la loro integrazione scolastica. Partecipo attivamente alla vita politica della sinistra extraparlamentare romana fino al ’75 quando entro a far parte delle Brigate Rosse. Nell‘85 vengo arrestata e nel 2011 riconquisto la piena libertà. Nel frattempo mi laureo in Antropologia.

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Dalla precarietà al commonfare. Lettura di Rifare il mondo… del lavoro

Luca Santini (l'autore è presidente del Bin Italia) La pubblicazione da parte dell’editore DeriveApprodi del volume Rifare il mondo… del lavoro (il titolo è una fedele traduzione dell’edizione originale in lingua francese del 2015) consente al lettore italiano di entrare in contatto con alcune esperienze cooperative di rilievo nel contesto belga e francese, e che si sta da qualche tempo tentando di replicare in Italia, fino ad ora con esiti interlocutori ma comunque incoraggianti. Il libro consiste in una lunga e coinvolta intervista a sei mani (gli intervistatori sono Roger Burton, Virginie Cordier e Carmelo Virone) tesa a far emergere il profilo di questa singolare figura di attivista e di creatore di impresa di Sandrino Graceffa, sospesa tra analisi del mondo del lavoro, critica sociale e sincera voglia di attivarsi e sporcarsi le mani nella costruzione di una società più vivibile. Le premesse teoriche e analitiche che muovono l’attività di Graceffa sono semplici, ma molto solide. La prima riguarda la distinzione tra lavoro e impiego, e muove dalla constatazione dell’irriducibilità dell’impegno lavorativo all’attività di impresa; in effetti tanta parte della popolazione economicamente attiva svolge compiti utili per la società (in termini di accudimento di persone bisognose e familiari, impegno volontario nelle associazioni, trasmissione di sapere e competenze, salvaguardia del territorio, eccetera), senza alcuna chiara ricompensa monetaria e senza un riconoscimento in termini di occupazione formale.

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MINIMO30 secondo tempo

Contro gli scellerati meccanismi della commercializzazione editoriale DeriveApprodi, in collaborazione con Doc(k)s – strategie di indipendenza culturale, ripropone la campagna straordinaria Minmo30: la vendita di un considerevole numero di titoli del proprio catalogo a un prezzo vantaggiosissimo. Da 100 titoli a disposizione è possibile infatti selezionare l’acquisto di quelli desiderati, nella quantità desiderata, con l’unica condizione di un minimale di 30 copie al costo di 75 euro, costo corrispondente a 2,50 euro a copia, comprese le spese di spedizione. È possibile fare un ordine superiore alle 30 copie pagando 2,50 per ogni copia in più. Perché lanciamo questa campagna?

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"Rifare il mondo...del lavoro" su Alias de il manifesto

Vi proponiamo l'introduzione di Sergio Bologna su Smart e il nostro libro Rifare il mondo... del lavoro di Sandrino Graceffa contenuta nel supplemento Alias de «il manifesto».

Per chi se lo fosse perso Alias in edicola lo trova per intero a questo link.

SMart, mutualismo del XXI secolo Post-fordismo, l'innovazione della più grande coperativa europea di freelance: SMart indica il modello del futuro Sergio Bologna Debbo agli amici dell’Università Libera di Bruxelles la fortuna di essere venuto a conoscenza che una società di mutuo soccorso esisteva e prosperava nel secondo Millennio in pieno post-fordismo.

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Ci vediamo a settembre

Da oggi, 31 luglio, al 1 settembre i nostri uffici rimarranno chiusi, anche per noi è arrivato il momento delle ferie. Ci vediamo a settembre con nuove energie e tante idee. "Non credo a niente che sia facile, rapido, spontaneo, improvvisato, approssimativo. Credo alla forza di ciò che è lento, calmo, ostinato, senza fanatismi né entusiasmi. Non credo a nessuna liberazione né individuale né collettiva, che si ottenga senza il costo di un’autodisciplina, di un’autocostruzione, d’uno sforzo."
Italo Calvino

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Robot, non ti ammazzare: leggi!

Leggo qui che un robot (il primo?) si sarebbe ammazzato per la noia. Non sarebbe una sorpresa, a dirla tutta, e né sarebbe così difficile capire perché l’avrebbe fatto. Due giorni fa, per dire, a me, umano al 97%, mi è capitato di sentire un comizio di Salvini dal vivo (si fa per dire, da morto sarebbe più corretto), una roba così noiosa appunto (così patetica e antiumana), da farla finita lì sul posto, in un modo o, meglio ancora, nell’altro. Non c’era niente da fare, solo spararsi, o forse no: tutto al contrario. Ma, appunto, non lasciatevi ingannare. Caro robottino, parlo a te e alla tua specie (al tuo genere, al tuo cosa?): non bisogna farsi prendere dall’angoscia che macera per il pianeta il nostro amato neoliberismo, da 25 anni almeno. Almeno voi, no. Almeno, voi non lasciatevi andare al qualunquismo infelice che dilaga!

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Chiusa la campagna #metà

Ecco l'altra metà di #metà: si è chiuso ieri l'ultimo giorno della campagna con grande successo! In queste settimane siamo stati sommersi da ordini e questo ci motiva nel lavoro che facciamo, che senza lettori non avrebbe alcun senso. Grazie! Continuate a seguire le prossime uscite di #DeriveApprodi. Ancora tanti i libri in lavorazione, ancora tante le tematiche da affrontare, ancora tanto il lavoro culturale da fare.

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Galleria degli autori DeriveApprodi: Franco Berardi Bifo

Franco Berardi Bifo è stato tra i fondatori di DeriveApprodi e coautore dell’editoriale del numero zero dell’omonima rivista che ha tracciato il suo percorso di ricerca. Un percorso che dura da 25 anni e che ha realizzato 500 pubblicazioni. In questa lunga avventura, che prosegue rafforzandosi, non vi è stato passaggio che lo abbia visto assente o anche solamente distratto. È anche per questo motivo che inauguriamo con lui la galleria dei profili dei nostri autori.

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Piccola pedagogia dell'erba a "Qui comincia Rai"

Qui il link

Paesaggi in movimento a Fahrenheit Radio3

Intervista di Venturi Ferriolo su Radio3 Vai a link

Sandrino Graceffa

con alle spalle una carriera nel mondo cooperativo e del terzo settore francese, dal 2014 dirige SMart.

Romeo Orlandi

È vice Presidente dell’Associazione Italia-Asean. Economista e sinologo, ha incarichi di docenza sull’economia dell’Asia Orientale all’Università di Bologna e in diversi Master post-universitari. Ha diretto il think tank Osservatorio Asia dalla sua fondazione nel 2004. Ha vissuto e lavorato a Los Angeles, Singapore, Shanghai e Pechino. È autore di numerosi saggi e libri per le edizioni dell’Arel, de Il Mulino e de Il Sole 24 Ore.

Benedetto Saraceno

È psichiatra ed esperto di sanità pubblica. Ha lavorato a Trieste con Franco Basaglia e Franco Rotelli. Dal 1999 al 2010 è stato il direttore del Dipartimento di salute mentale e abuso di sostanze della Organizzazione mondiale della salute (Oms) e dal 2008 ha diretto il Dipartimento di malattie non trasmissibili. Attualmente è professore ordinario di Global Health alla Università di Lisbona. Durante la sua permanenza alla Oms, ha pubblicato lo storico Rapporto mondiale sulla salute mentale e ha sviluppato politiche di salute mentale e promozione dei diritti umani in paesi dell’Africa, delle Americhe, del Medio Oriente, del Sud Est Asiatico e dell’Estremo Oriente. Saraceno ha pubblicato più di duecento articoli su riviste scientifiche internazionali e alcuni libri fra cui Discorso Globale – Sofferenze Locali (Il Saggiatore 2014).

Romeo Orlando

È vice Presidente dell’Associazione Italia-Asean. Economista e sinologo, ha incarichi di docenza sull’economia dell’Asia Orientale all’Università di Bologna e in diversi Master post-universitari. Ha diretto il think tank Osservatorio Asia dalla sua fondazione nel 2004. Ha vissuto e lavorato a Los Angeles, Singapore, Shanghai e Pechino. È autore di numerosi saggi e libri per le edizioni dell’Arel, de Il Mulino e de Il Sole 24 Ore. Questo è il suo primo romanzo.