QUANDO DAL CIELO… WENN AUS DEM HIMMEL

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QUANDO DAL CIELO… WENN AUS DEM HIMMEL

UN FILM SULLA CREAZIONE SONORA

Esce in DVD il film di Fabrizio Ferraro dedicato all’incontro tra Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e Manfred Eicher

 

Wenn_Aus_DVPack-1Nel maggio del 2014 Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura si incontrano con Manfred Eicher per cominciare le registrazioni del disco In Maggiore prodotto dalla ECM.

Fabrizio Ferraro li segue con la macchina da presa, nel suggestivo Auditorium della RSI di Lugano, filmando l’avvenimento del loro processo creativo. Il risultato è il film Quando dal cielo… – Wenn Aus Dem Himmel, uscito in sala il 16 aprile 2015 per Boudu / Passepartout e oggi distribuito in DVD da DeriveApprodi, con l’aggiunta del booklet Il cinema preso da dietro (testi di Daniele Di Bonaventura, Maurizio G. De Bonis, Ilaria Bussoni, Fabrizio Ferraro, Paolo Fresu, Vitas Gerulaitis, Giona A. Nazzaro).

In Quando dal cielo i musicisti, il produttore e il regista sono alla ricerca dello stesso oggetto: il suono. Il tema del film, infatti, è la genesi della musica attraverso lo spazio, nei movimenti che attivano gli strumenti, ma anche nei silenzi e negli slanci intuitivi tipici dell’improvvisazione. Proprio qui si può apprezzare il valore aggiunto offerto dall’innesto del cinema su una ricerca musicale, perché l’immagine in movimento riesce a cogliere il momento esatto in cui il suono si fa, un attimo prima di diventare musica. Come sostiene il regista, la musica, in Quando dal cielo, è presa “da dietro”: è il processo creativo a essere messo a fuoco, più che il suo risultato: «Non musicisti e musica che vengono verso di noi, ma noi che rincorriamo musicisti e suono».

Manfred Eicher è l’inventore dell’etichetta ECM, Editions of Contemporary Music, nata nel 1969, che ha cambiato i confini della musica jazz e contemporanea mondiale. Fino a questo momento non aveva mai accettato di farsi filmare integralmente nel corso di una registrazione, e non è un caso che abbia scelto di apparire per la prima volta proprio in Quando dal cielo. Perché il film amplifica e completa il senso di quella ricerca sul rapporto tra uomo e strumento che costituisce l’essenza del jazz.

UN FILM CHE INSEGNA A GUARDARE, ASCOLTANDO L’IMMAGINE

Quando dal cielo… – Wenn Aus Dem Himmel
un film di Fabrizio Ferraro, prodotto da Passepartout in collaborazione con Rai CinemaRun to me Film e Opéra Films, il Comune di Fermo, la Fondazione Marche Cinema Multimedia – Marche Film Commission e con il sostegno del programma MEDIA dell’Unione Europea.

Distribuito in home video da DeriveApprodi e Boudu / Passepartout, in collaborazione con Malastrada.film e Zomia. Disponibile da gennaio online e da marzo in tutte le librerie.
localhost/deriveapprodi
Durata 89’, prezzo DVD + libro € 10 

COLLANA OPERAVI(SI)VA
DERIVEAPPRODI

Può un film aiutarci a pensare? Al pari di un libro di filosofia. Può un film portarci a una nuova esperienza del sensibile? Al pari di un vino naturale. Può un film cambiare il modo in cui agiamo?
Al pari di una relazione amorosa. La collana OPERAVIsiVA , progetto congiunto di Boudu/ Passepartout e della casa editrice DeriveApprodi, seleziona una produzione cinematografica capace di interrogare il nostro pensiero, la nostra esperienza e le nostre relazioni. Una collana di film non per cinefili o per nicchie di amatori, lontana dai generi film-inchiesta e film-denuncia. Ma film capaci di «critica», anzitutto del modo in cui siamo abituati a guardare e a percepire.
OPERAVIsiVA è una costola di un progetto più ampio: OPERAVIVA, collana di libri dedicata alla filosofia delle passioni nell’epoca dell’anima al lavoro, e OPERAVIVA magazine, rivista di estetica e politica.

Sebben che siamo donne Presentazioni di ottobre

sebbenchesiamodonne_Copertina copia 21 ottobre, ore 19.30 (cena), ore 21.00 presentazione

Ferrara, Trattoria Scaccianuvole, via Cassoli, 49, cena e alle ore 21.00 presentazione del libro.

2 ottobre, ore 20.30

Schio (Vicenza), Areaglobale, c/o Centro culturale e di documentazione Bertolt Brecht, Piazzetta San Gaetano, 1

3 ottobre ore 19.00

Padova, ex mensa Marzolo occupata, via Marzolo 4, zona Portello

4 ottobre, ore 17.00

Trieste, Casa delle culture, via Orlandini, 38

9 ottobre, ore 19.00

KriPo, Zurigo, Autonome Schule Zürich (Asz), Bachmattstrasse 59.

10 ottobre, ore 20.30

Bergamo, CSA Pacì Paciana, via Grumello, 61/c.

11 ottobre, ore 21.00

Cremona CSA Dordoni, via Mantova, 7 (zona stadio)

12 ottobre, ore 21.00

Como, PRC e Comunisti italiani, Salone Bertolio, via Lissi, 6

14 ottobre, ore 18.30

Artena (Roma), Circolo ARCI Montefortino 93, via del Municipio, 3

16 ottobre, ore 18.00

Benevento, L@p Asilo 31, via Napoli

23 ottobre, ore 21.00

Ivrea (Torino), Castellazzo occupato

24 ottobre, ore 17.30

Torino, Asilo occupato, via Alessandria

Le parole non si processano. Appello per Erri De Luca

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Il 5 giu­gno si terrà a Torino l’udienza pre­li­mi­nare del pro­cesso che vede Erri De Luca impu­tato per il reato di isti­ga­zione a delin­quere per aver pub­bli­ca­mente mani­fe­stato la pro­pria con­tra­rietà ad un’opera rite­nuta inu­tile e la soli­da­rietà alla lotta NO TAV.

Rag­giunge così il suo apice il pro­cesso di cri­mi­na­liz­za­zione di un movi­mento avviato dalla Pro­cura di Torino che arriva ormai a col­pire anche coloro che, eser­ci­tando un diritto costi­tu­zio­nal­mente garan­tito, espri­mono soli­da­rietà e vici­nanza alla popo­la­zione val­su­sina che da anni resi­ste, nell’interesse col­let­tivo, con­tro l’avanzamento di una grande opera inu­tile e insensata.

Si arriva al punto di evo­care il reato di opi­nione, di fasci­sta memo­ria, met­tendo alla sbarra le opi­nioni di uno dei migliori poeti ita­liani e cal­pe­stando il diritto di mani­fe­sta­zione del pen­siero, san­cito dall’articolo 21 della Costi­tu­zione.
Tra­mite la minac­cia dell’azione penale si vuole impe­dire il diritto alla libera espres­sione del dis­senso e della disob­be­dienza civile.

Cre­diamo che il diritto di libertà e la tutela dell’ambiente costi­tu­zio­nal­mente garan­titi val­gano per tutti, e che tutti deb­bano essere tutelati.

Le idee e le parole, anche se disob­be­dienti, non pos­sono essere processate.

Libe­riamo le parole.

In occa­sione dell’inizio del pro­cesso leg­giamo tutti insieme le parole di Erri: davanti al Tri­bu­nale di Torino, nelle piazze ita­liane, nelle libre­rie, dovun­que ci troviamo.

PRIMI FIR­MA­TARI:

Asca­nio Cele­stini (arti­sta); Fio­rella Man­noia (can­tau­trice); Wu Ming(col­let­tivo di scrit­tori); Fabio Geda (scrit­tore); Ugo Zam­burru (psi­chia­tra); Luca Rastello (gior­na­li­sta); Andrea Doi (gior­na­li­sta); Fabri­zio Gatti (gior­na­li­sta); Lore­dana Lip­pe­rini (gior­na­li­sta); Haidi Gag­gio Giu­lianiFul­vio Vas­sallo Paleo­logo (docente uni­ver­si­ta­rio); Maria Atta­na­sio (scrit­trice); Anto­nella Cilento (scrit­trice); Mat­teo Bar­tocci(gior­na­li­sta); Peppe Lan­zetta (scrit­tore); Alex Zano­telliIsa Danieli(attrice); Titti Mar­rone (gior­na­li­sta); Fran­ce­sco Durante (gior­na­li­sta);Luciano D’Alessandro (foto­grafo); Ugo Mat­tei (docente); Pino Petruz­zelli (scrit­tore, attore e regi­sta); Luca Mer­calli (mete­reo­logo); Raf­faele K. Sali­nari (terre des hom­mes); Patri­zio Gon­nella (asso­cia­zione Anti­gone); Tom­maso Di Fran­ce­sco (il manifesto).

Per ade­rire all’appello inviare nome e cognome a iostoconerri@​gmail.​com

"Non è il vino dell'enologo" da Carmilla Online

Recensione di Alberto Prunetti a "Non è il vino nell"enologo" di Corrado Dottori - da Carmilla Online,20 novembre 2012

 


Abbonati ai libri e ricevi un’opera! Fino al 31 ottobre

Cosa c’entra questo famoso quadro di Nanni Balestrini del 1972 dal titolo Potere operaio con l’abbonamento annuale a tutta la produzione editoriale della casa editrice DeriveApprodi per il prossimo anno?
C’entra perché Balestrini è un autore importante e un convinto sostenitore della casa editrice. C’entra perché è un quadro di grande impatto usato su copertine e siti internet, non solo nostri. C’entra perché la litografia numerata e firmata di questo quadro importante è il regalo che le edizioni DeriveApprodi fanno a chi si abbona per un anno alle sue uscite editoriali mensili.

Il quadro
Potere operaio fu esposto per la prima volta in occasione della Quadriennale di Roma del 1972. Finì poi in un deposito per quasi trent’anni. Tornato alla luce fu restaurato e appartiene oggi a una collezione privata. Di quest’opera Balestrini ha realizzato una litografia in formato 70×100 cm. su carta martellata Tintoretto in una tiratura limitata in 200 copie, ciascuna delle quali numerata e autografata. Balestrini ha scelto di donare le 200 copie della litografia alla casa editrice DeriveApprodi, in segno di amicizia e sostegno concreto al lavoro del suo editore in un momento di grande difficoltà per l’editoria indipendente.

L’abbonamento
La casa editrice ha così deciso di regalare una litografia numerata dell’opera Potere operaio alle prime 100 persone che sottoscrivono entro il 31 ottobre l’abbonamento alle sue pubblicazioni per l’anno 2012. Abbonamento che include le novità in uscita dal prossimo novembre. L’abbonamento alla produzione annuale di DeriveApprodi ha un costo di euro 170,00 e consente di ricevere mensilmente per posta, senza spese aggiuntive di spedizione, la produzione editoriale di un intero anno della casa editrice. Tra novembre 2011 e la fine del 2012 la programmazione editoriale prevede circa 25-30 pubblicazioni.
Chi si abbona alla nostra produzione annuale potrà inoltre aderire a specifiche campagne promozionali riservate solo a questa fascia di fedeli lettori. Per abbonarsi basta acquistare l’«abbonamento» su questo sito, pagando con paypal o carta di credito; o basta effettuare un bonifico bancario o di conto corrente postale, telefonando al numero 06 85358977 (o scrivendo alla mail acquisti@deriveapprodi.org) per avere informazioni sui dati.

Il quadro e l’abbonamento
Solo i primi 100 abbonati – e solo sottoscrivendo un abbonamento entro il 31 ottobre – riceveranno la litografia numerata in omaggio. Chi si abbona entro questa data, riceverà la propria litografia con pacco-corriere e inizierà a ricevere le pubblicazioni a partire dal mese di novembre con pacco postale.
Dopo il 31 ottobre sarà comunque possibile continuare ad abbonarsi a tutte le uscite al costo invariato di 170,00 euro (senza litografia).

L’autore del quadro
Nanni Balestrini, nato a Milano nel 1935, vive tra Roma e Parigi. Negli anni Sessanta è stato tra i principali animatori della stagione della neoavanguardia, autore di numerose raccolte di poesia e di romanzi di successo. Negli ultimi cinquant’anni, parallelamente alla produzione poetica e narrativa, ha sviluppato un’importante ricerca in campo visivo partecipando a numerose mostre in Italia e all’estero.

«La furia collagistica di Balestrini, che dura dalla fine degli anni Cinquanta, ha prodotto un corpus di grande coerenza e dalla cifra riconoscibilissima, segno che in questa riappropriazione non indebita dei testi altrui egli ci ha messo qualcosa del suo, che è poi lo stile – il che per un poeta è tutto, ed è fatto di molto sudore creativo» (Umberto Eco, 2002).

«Balestrini simula un’operazione di massaggio del linguaggio, mediante una condensazione manuale che ne evidenzia l’aspetto fisico e tangibile (…). Tutto è oggetto trovato, ma proprio per questo manipolato e manipolabile. Balestrini realizza opere che sono un suggerimento di opera, fondazione di un metodo evidente ma che richiede in ogni caso lo stato di grazia dell’artista capace di portare il materiale nella necessità della forma» (Achille Bonito Oliva).

«Che questo spazio pittorico sia anche uno spazio linguistico e che questo spazio linguistico divenga qui uno spazio pubblico, mi sembra più che evidente. Nanni è sempre stato un politico. Ha fatto politica prima con le poesie che rompevano ogni tessuto linguistico per riportare i segni all’alienazione di cui erano costituiti; poi ha ricostruito questi segni dentro vicende rivoluzionarie che i suoi romanzi descrivevano; adesso si è messo a fare politica con i collage…» (Toni Negri).

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Il tempo di Barbara

Recensione di Stefania Nardini al libro Cronaca di un'attesa - «Corriere Nazionale» - 19 giugno 2011

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