Ai confini del diritto

Oltre lo Stato: l’immaginazione politica

Ai confini del diritto

Potere, potenza, governo

Ai confini del diritto
€14,45
€17,00
Lista dei desideri

a cura di Chiara Giorgi e Francesco Brancaccio

Se oggi viviamo in tempi di crisi, ciò che più è in crisi è la nostra capacità di immaginare un’alternativa, non solo rispetto allo specifico contesto politico e istituzionale odierno, ma soprattutto rispetto al dato sistemico della società capitalistica. Questo libro ripercorre alcuni temi classici del rapporto tra governati e governanti, riaprendoli alle questioni più attuali e al rinnovato interesse per il linguaggio proprio del diritto. I saggi qui presenti, pensati nel confronto tra la scienza giuridica, la storia e la filosofia, intendono rispondere ad alcune grandi questioni del presente. Cosa significa l’attuale «uso politico del diritto»? E ancora, quale rapporto esiste tra i movimenti e le istituzioni? Che rapporto intercorre tra l’ambiguità della dimensione del potere e la fondazione di nuove istituzioni non statali? Cosa accade quando lo Stato non detiene più il monopolio della produzione del diritto?

Se da un lato le istituzioni, i dispositivi rappresentativi, le procedure di legittimazione attraversano una profonda crisi, dall’altro l’epoca presente non ha ancora trovato le forme politiche adeguate per rispondere a questo mutamento. La ricerca diviene allora un lavoro di immaginazione politica.

Con interventi di Gaetano Azzariti, Gabriella Bonacchi, Pietro Costa, Augusto Illuminati, Sandro Mezzadra, Paolo Napoli, Antonio Negri, Brett Neilson, Pierangelo Schiera, Raùl Sànchez Cedillo


Un assaggio

LO STATO DELLO STATO

Toni Negri

Il problema che oggi si pone – quando si parla di Stato – è quello di coglierlo come una realtà in tensione, in estrema tensione. Tensione che non è descrivibile solo sul piano dei rapporti concreti, quotidiani nei quali le figure di Stato oggi si presentano ma ben più in generale. Se prendiamo, ad esempio, lo scenario europeo, è evidente come ogni singolo Stato sovrano europeo sia, per così dire, «strattonato» da potenze esterne. Una serie di attributi che, nella teoria moderna e nel concreto funzionamento storico dello Stato sovrano, erano assolutamente fondamentali, gli sono stati sottratti 1 . Nella politica estera è la NATO che determina quali siano le scelte di fondo. Dal punto di vista militare, poi, la figura dello Stato-nazione europeo è immessa in una definitiva tensione di superamento. Altrettanto vale dal punto di vista monetario: la costituzione monetaria di una banca europea si gioca tra le grandi monete mondiali e si affida a una costruzione del denaro che sopravanza la capacità di coniazione dei singoli Stati. Ancora più rilevante è la tensione che lo Stato sovrano ha subito dal punto di vista dei valori, o meglio, della cultura, della lingua, della definizione di quella entità che consideriamo popolo, e che costituiva la base stessa della Stato-nazione. Ma di questo parliamo altrove. Tutto ciò si può notare anche senza addentrarsi nei dibattiti attuali sulle dimensioni e sulle gerarchie delle reti informatiche e dei metadati, sulla possibilità di un loro controllo, oggi così importanti per una ridefìnizione dello Stato.

ISBN: 978-88-6548-192-9
PAGINE: 256
ANNO: 2017
COLLANA: Fuori collana
TEMA: Filosofia, Immaginari

STESSO TEMA