Che cos’è un popolo?

Un termine superato della tradizione politica occidentale o un’occasione per riflettere sulle forme dell’emancipazione?

Che cos’è un popolo?

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Pierre Bourdieu, Judith Butler, Georges Didi-Huberman, Sadri Khiari

Che cos'è un popolo?
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Cos’è un popolo di fronte alla crisi delle democrazie rappresentative e all’emergere di forme vecchie e nuove di populismo? Cos’è un popolo oltre a un termine che rimanda a una stagione che pare ormai trascorsa di lotte per l’emancipazione? Cos’è un popolo senza una nazione e senza uno Stato? Di cosa è fatto un popolo? Cosa può un popolo?
Alain Badiou, Pierre Bourdieu, Judith Butler, Georges Didi-Huberman, Sadri Khiari e Jacques Rancière, con questo libro chiariscono alcune delle possibili declinazioni di un termine che ha segnato la storia e la teoria politica della nostra modernità. Il punto comune sta nel collocare «il popolo» ostinatamente dalla parte dell’emancipazione.


Un assaggio

Dalle 24 glosse sull’uso della parola «popolo» di Alain Badiou […] 21. Abbiamo quindi due significati negativi del termine «popolo». Il primo, il più evidente, che si esprime quando «popolo» è gravato da un’identità chiusa – e sempre fittizia – di tipo razziale o nazionale. L’esistenza storica di questo «popolo» esige la costruzione di uno Stato dispotico, che fa esistere con violenza la finzione che lo fonda. Il secondo, più discreto, ma su larga scala molto più nocivo – per la sua flessibilità e il consenso che alimenta – è quello che subordina il riconoscimento di un «popolo» a uno Stato che si suppone legittimo e benevolo, per il solo fatto che organizza la crescita, quando ci riesce, e la permanenza di una classe media, libera di consumare i vacui prodotti di cui il Capitale la ingozza e libera anche di dire quel che vuole, a condizione che quel che dice non abbia alcun effetto sul meccanismo generale. 22. Infine, abbiamo due significati positivi del termine «popolo». Il primo è la costituzione di un popolo nella prospettiva della sua esistenza storica, quando questa prospettiva è negata dalla dominazione coloniale e imperiale o da un invasore. In questo caso, «popolo» esiste nel futuro anteriore di uno Stato inesistente. Il secondo è l’esistenza di un popolo che si dichiara tale, a cominciare dal suo zoccolo duro, e che lo Stato ufficiale esclude con cura dal «proprio» popolo, quello che riconosce in quanto legittimo. Questo popolo afferma politicamente la propria esistenza nella prospettiva strategica di un’abolizione dello Stato esistente. 23. «Popolo» è dunque una categoria politica, sia a monte dell’esistenza di uno Stato desiderato al quale un potere nega l’esistenza, sia a valle di uno Stato stabilito nel quale un popolo nuovo, sia esso interno o esterno al popolo ufficiale, ne esige l’estinzione. 24. Il termine «popolo» acquista un significato positivo solo nell’ottica della possibile inesistenza dello Stato. Nel caso di uno Stato negato di cui si auspica la creazione. O nel caso di uno Stato ufficiale di cui si auspica la scomparsa. «Popolo» è un termine che acquista tutto il suo valore o nelle forme, transitorie, delle guerre di liberazione nazionale, o in quelle, definitive, delle politiche comuniste.

ISBN: 978-88-648-085-4
PAGINE: 120
ANNO: 2014
COLLANA: Fuori Fuoco
TEMA: Filosofia, Plebi e moltitudini
Autori

Jacques Rancière

Jacques Rancière
Allievo di Louis Althusser, il lavoro di riflessione politica e filosofica di Jacques Rancière è tra i più importanti del pensiero contemporaneo. Tra le sue opere disponibili in italiano: Il maestro ignorante (Mimesis, 2009), L'odio per la democrazia (Cronopio, 2007), Il disaccordo (Meltemi, 2007).

Alain Badiou

Alain Badiou
Tra i più originali filosofi francesi della generazione degli anni Settanta, Alain Badiou è anche drammaturgo e romanziere. Tra le sue opere più importanti figurano in traduzione italiana: Il secolo (Feltrinelli, 2006), Manifesto per la filosofia (Cronopio, 2008), Secondo manifesto per la filosofia (Cronopio, 2010) L'essere e l'evento (Il melangolo, 1995).
RASSEGNA STAMPA

L'introvabile populismo

Su «alfabeta2» un estratto di Jacques Rancière tratto dal libro "Che cos'è un popolo?" – da «alfabeta2» – alfapiù, 26 febbraio 2014

 

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Cos'è un popolo secondo Georges Didi-Huberman

Sul sito leparoleelecose.it un estratto del saggio di Georges Didi-Huberman contenuto nel libro "Che cos'è un popolo?" – da «leparoleelecose», 5 marzo 2014

 

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Avanti popolo («La Repubblica»)

Su «La Repubblica» la recensione di Roberto Esposito a "Che cos'è un popolo?", con interventi di Alain Badiou, Jacques Rancière, Judith Butler e altri – da «Repubblica» - R2, 21 marzo 2014

 

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L'ambivalenza della trasformazione («il manifesto»)

Sul «manifesto» la recensione di Stefano Visentin al libro "Che cos'è un popolo?" – da «il manifesto», 27 marzo 2014

 

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Che cos'è un popolo: «Qui comincia» (Radio Tre)

Una puntata della trasmissione «Qui comincia» di Radio Tre dedicata a "Che cos'è un popolo?"

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