Demasiado

La nave della rivoluzione è pronta a salpare, è questo romanzo on the boat a farla colare a picco con gioia

Demasiado

La crociera dei rivoluzionari mancati

Demasiado
€12,75
€15,00
Lista dei desideri

Demasiado è il desiderio incontenibile, l’eccesso straripante, una bulimia emotiva difficile da addomesticare.

Una mattina di luglio del 1978. Il porto di Genova e un potente scirocco. Un transatlantico russo, la motonave Sobinov. 250 giovani italiani scalpitanti, impazienti di imbarcarsi. Da Genova fino a L’Avana, passando per Barcellona e Lisbona. L’XI festival della gioventù approda per la prima volta nel continente americano. Cuba, il mambo, il mango, la rivoluzione di Che Guevara, l’embargo. E un migliaio di giovani attraversano l’Oceano per raggiungere quella meta. 9000 chilometri, 13 giorni e 13 notti. Praticamente una crociera. La rivoluzione può aspettare. Nel frattempo, ci si può anche divertire. Quella generazione anticonformista e ribelle, libera e pensante, che cerca di cambiare il mondo, perde infine l’innocenza e si trasforma in una mandria di traditori della causa socialista, facendo vacillare l’opaca egemonia sovietica, così come le paratie della grande nave. La nave della rivoluzione è pronta a salpare, è questo romanzo on the boat a farla colare a picco con gioia.


Un assaggio

«Dopo trentatré riunioni, undici assemblee plenarie, una ventina di incontri ristretti, un gran numero di stancanti chiacchiericci, seriosi confronti e discussioni concitate, oltre a cinque corsi di formazione e approfondimento, per lo più trascurati e disertati. Dopo svariati ingaggi senza regole, maneschi corpo a corpo, confronti a brutto muso e attacchi a tradimento, micidiali dai-e-vai ed entrate a gamba tesa, tre cortei interni, una mezza dozzina di invasioni di campo, varie occupazioni di sale, palcoscenici, piscine, cucine, lavanderie, spogliatoi, infermerie, gabinetti e uno, anzi due assalti alla presidenza. Dopo una dozzina di feste notturne, tre corsi di ballo latino, samba, salsa e tango, più diverse esibizioni di rock acrobatico, innumerevoli quanto infauste partecipazioni a eventi o spettacoli, con decine di prove arrangiate e ansimanti. Dopo reiterate improvvisazioni musicali eseguite in ogni dove e senza ritegno, canti strappati e sguaiati, archi allentati, fiati sfiatati, chitarre scordate e percussioni scartavetrate. Ecco, dopo tutta questa gigantesca pappareale, in un’attesa consumata nella più totale frenesia, in un delirio stordente, rincorrendo albe e tramonti che non erano quasi mai quelli previsti. Dopo insomma questo straripante dispiego di fiati, sudori, nervi, pulsioni, umori, oltre a impudichi fluidi, ebbene, dopo tutto ciò, il dubbio che avessimo smarrito la meta o che ce l’avessero segretamente rubata o che proprio non ci fosse alcuna meta, credetemi, non sembrava così astruso. Eravamo arrivati».

ISBN: 9788865481592
PAGINE: 224
ANNO: 2016
COLLANA: Narrativa
TEMA: Anni Settanta, Contro-culture
Autore

Sandro Medici

Sandro Medici (1951) ha pubblicato: Vite di poliziotti (Einaudi, 1979), Via Po (manifestolibri, 1987), Un figlio (Baldini & Castoldi, 1996), Vùlture (Intra Moenia, 2003). È stato giornalista al quotidiano «il manifesto», ricoprendone la carica di direttore tra il 1990 e il 1991. Ha collaborato con numerose testate editoriali ed è stato autore e conduttore televisivo. Dal 1997 al 2012 è stato amministratore comunale a Roma e presidente del Municipio di Cinecittà.
RASSEGNA STAMPA

Compagnucci da sbarco: quel '78 in crociera verso Cuba («Venerdì di Repubblica»)

Sul «Venerdì di Repubblica» tre pagine dedicate al romanzo "Demasiado" di Sandro Medici, firmate da Paola Zanuttini.

Leggi in PDF

In libreria: DEMASIADO di Sandro Medici («miCaribe»)

Sul web magazine «miCaribe» una recensione del romanzo "Demasiado" di Sandro Medici – 30 maggio 2016

Vai all'articolo


STESSO TEMA