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CAMPAGNA ABBONAMENTI 2020
180 EURO PER 35 TITOLI NOVITÀ

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ABBONAMENTO ALLA STAGIONE EDITORIALE DERIVEAPPRODI 2020

Inauguriamo dal 1° novembre la campagna abbonamenti alla stagione editoriale DeriveApprodi 2020.

L’abbonamento consente di ricevere mensilmente a casa, gratuitamente tramite corriere, tutte le novità pubblicate dalla nostra casa editrice che quest’anno saranno circa 35.

Per chi si abbonerà dal 1° fino al 30 novembre il costo è di 180 euro cioè uno sconto dell’80% sul montecosto di copertina. Per chi invece si abbonerà dopo il 30 novembre il costo sarà di 220 euro.

Di seguito alcuni titoli in programmazione:

Enzo Scandurra, Giovanni Attili, Ilaria Agostini, Biosfera, l’ambiente che abitiamo. Crisi climatica e false narrazioni neoliberiste
Collana «habitius», pp. 160, 13 e.

La Biosfera è il luogo singolare dell’Universo, a noi noto, dove è nata e si è sviluppata la vita; è un prodotto del Sole. Noi, insieme a tutte le altre specie viventi, siamo l’esito di una sua lunga evoluzione durata milioni di anni nel corso dei quali sono nate e poi estinte diverse specie di animali e vegetali che hanno creato la meravigliosa biodiversità che ci circonda.

Aldo Bonomi (a cura di), Il nord in questione. Arcipelago di città e territori in cerca di rappresentanza
Collana «comunità concrete», pp. 250, 20 e.

Il libro presenta una lettura critica sulla fase di profondo mutamento socio-economico e spaziale che investe la collocazione geo-strategica del nord Italia. Studiosi di varie discipline, e varie provenienze settentrionali, riflettono collettivamente sulle metamorfosi in corso per tornare a ragionare sulle “questioni territoriali”, sull’Italia e le sue classi dirigenti, sulle difficoltà, ma anche sulle novità della politica, e sulle possibilità di ripensare lo sviluppo civile ed economico, in una diversa Europa.

Warren Neidich, Glossario per un attivismo cognitivo
Collana «I libri di DeriveApprodi», pp. 224, 18 e.

In questo Glossario Neidich ha raccolto suggerimenti, sollecitazioni, spunti da una grande quantità di ricercatori contemporanei, e li ha trasformati in vere e proprie linee direttrici per un attivismo di tipo nuovo. Un attivismo che non si limita a protestare contro lo sfruttamento capitalista e la devastazione ambientale, ma che sperimenta possibilità di liberazione della mente dalle catene dell’economia del profitto e dell’accumulazione.

Benedetto Vecchi, Il valore di scambio del digitale
Collana «I libri di DeriveApprodi», pp. 192, 17 e.

Quello della Rete è l’universo concentrazionario della precarietà, il volto occultato dalle teste d’uovo dell’industria 4.0. È però anche l’atelier dell’opinione pubblica, fiorente settore produttivo saldamente nelle mani dei social network che funzionano come un potente e permanente dispositivo di controllo sociale. Internet quindi come paradigma del capitalismo, che alterna promesse di libertà e costituzione di confini e muri che segmentano e rafforzano le differenze di classe su scala planetaria. Le forme di resistenza vanno dunque cercate in quella totalità concreta che ha vaporizzato la frontiere tra la realtà dentro e quella fuori lo schermo. Da qui l’urgenza di un lessico che consenta la comunicazione e l’incontro tra le tante figure, riprendendo un’espressione marxiana, del lavoro vivo.

Giuseppe Molinari, Loris Narda (a cura di), Frammenti sulle macchine per una critica dell’innovazione capitalistica
Collana «Input», pp. 112, 8 e.

Il volume raccoglie i contributi di alcuni importanti studiosi sulle trasformazioni prodotte dall’incessante innovazione capitalistica, analizzando in particolare il recente impatto avuto dalle tecnologie digitali sulle soggettività e sull’organizzazione sociale. Interventi di: Christian Marazzi, Andrea Fumagalli, Salvatore Cominu, Federico Chicchi, Franco Berardi Bifo, Maurizio Lazzarato.

Silvia Federici, Genere e capitale. Per una rilettura femminista di Marx
Collana «FuoriFuoco», pp. 132, 12 e.

«La rivoluzione comincia nella casa e parla il linguaggio della lotta delle donne». Questo ci dice Silvia Federici, una delle intellettuali femministe più stimate del panorama internazionale, figura centrale del movimento globale Non Una di Meno. Federici ci spinge a un superamento del marxismo e a cercare nel femminismo contemporaneo gli strumenti per l’emancipazione di tutti.

Federica Giardini, Sara Pierallini, Federica Tomasello (a cura di), La natura dell’economia. Femminismi, economia politica, ecologia
Collana «doc(k)s», pp. 192, 17 e.

Un volume di critica femminista dell’economia politica. Dalle mobilitazioni per il salario al lavoro domestico degli anni Settanta alla ripresa della questione della riproduzione sociale su scala planetaria, l’economia emerge sia attraverso l’ideologia dominante, sia nelle prospettive aperte dalle mobilitazioni e dalle pratiche femministe.

Erbacce (a cura di), Bayer contro aspirina l’umorismo che resiste ai diserbanti
Collana «FuoriFuoco», pp. 120, 10 e.

Il libro racconta una storia vera, per quanto paradossale: l’attacco del colosso chimico Bayer a una rivista umoristica e femminista, «Aspirina». I fumetti e i testi illustrano questa avventura, tra ironia e serietà di inchiesta. Obiettivi della satira sono la sproporzione di potere, i rapporti con prestigiosi studi legali specializzati in diritto del più forte, e l’evento accaduto nel frattempo, l’acquisizione da parte di Bayer dell’americana Monsanto, su cui pesano migliaia di cause per il diserbante al glifosato, ritenuto cancerogeno.

sexscapes, una nuova collana DeriveAapprodi: saperi, pratiche e produzione sociale delle sessualità
La collana intende accogliere ricerche originali, riedizioni e traduzioni di lavori in grado di provare quanto le sessualità, le espressioni dei desideri e delle fantasie, le pratiche sessuali siano prodotti sociali più di quanto riusciremmo a immaginare.

Cirus Rinaldi, Il sex work maschile. Rappresentazioni, mondi sociali, analisi
Collana «sexscapes», pag. 280, 19 e.

Alla luce di una serie di dati etnografici raccolti dall’autore, il volume presenta per la prima volta al lettore italiano il dibattito sociologico nazionale e internazionale sui «maschi-che-vendono-sesso-ad-altri- maschi», ricostruendo su larga scala le rappresentazioni del fenomeno all’interno del dibattito storico, criminologico e culturale.

Giacomo Despali, Piero Despali, Gli autonomi. Gli eroi sono tutti giovani e belli. I collettivi politici veneti per il potere operaio. Volume VI, a cura di Mimmo Sersante
Collana: I libri di DeriveApprodi, pp. 256, 19 e.

Con questo sesto volume la fortunata collana «Gli autonomi» si arricchisce di un tassello fondamentale: la storia dei Collettivi politici veneti per il potere operaio, narrata da due tra i suoi principali protagonisti.

Barbara Balzerani, Lettera a mio padre
Collana Narrativa, pp. 120, e. 12

Una rivisitazione dei cambiamenti che il capitalismo ha compiuto sul piano del lavoro e della conoscenza e, in contraltare, dei movimenti e dei “nuovi” obiettivi e forme di resistenza. Nel racconto l’accento viene posto su tutte quelle realtà che oggi nel mondo stanno producendo conflitto in maniera diversa ma accomunate dai valori dell’autodeterminazione, dell’autogoverno, della non delega, del superamento dello Stato come condizione e non come transizione.


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ANNO: 2019
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