Forza lavoro

«I viventi dietro l’algoritmo»

Forza lavoro

Il lato oscuro della rivoluzione digitale

Forza lavoro
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Dicono che l’automazione cancelli il lavoro, ma noi lavoriamo sempre più e peggio. Nella rivoluzione digitale il problema non sono i robot, ma il riconoscimento della forza lavoro.
Siamo noi il cuore dell’algoritmo, ma restiamo invisibili.
La forza lavoro è uno scrigno che contiene la facoltà più importante della vita. Ora si tratta di aprirlo e fare splendere
la sua ricchezza.

Questo libro è un viaggio alla scoperta di un continente antico, eppure nuovo. Da Google ad Amazon, passando per Baudelaire
e Machiavelli, Spinoza e Marx, Ivanhoe e i gladiatori, racconta la genealogia dei lavori autonomi e dipendenti.

Roberto Ciccarelli ci guida in una storia unica e sorprendente
e mostra cosa hanno in comune il freelance, l’imprenditore di se stesso o lo startupper nell’economia della condivisione e nella gig economy.
La domanda non è che cos’è il lavoro, ma la più concreta, e potente: cosa può oggi una forza lavoro?


Un assaggio

«Mai come oggi il concetto del lavoro è stato usato in maniera così totalizzante. Mai il valore della forza lavoro è stato così trascurabile. Perso è un significato condiviso del lavoro, oscuro è il nome di ciò che siamo: forza lavoro. Questa situazione ricorda il barone di Münchhausen che riuscì a sottrarsi dalle sabbie mobili tirandosi fuori per i propri capelli. Allo stesso modo sembra che il lavoro si produca da solo, le merci appaiano misteriosamente nelle nostre case, il denaro sia l’incarnazione della volontà matematica di un algoritmo. Al lavoratore, che pure lavora, si dice che la sua attività non ha un significato oltre la mera esecuzione. Il significato lo trova il padrone, al servo è negato il senso del lavoro che nasce lavorando. È il datore di lavoro che decide cosa è, e cosa non è, la sua forza lavoro. Lui esercita il potere di dare o negare un nome, oltre a quello di decidere sulle mansioni o sullo stipendio. È lo spartito solfeggiato ovunque: il lavoro è privato della sua forza, non ha un soggetto in carne e ossa. L’unico soggetto è l’astrazione del lavoro. Questo ribaltamento, sottile come tutte le metafisiche, ha imposto un ordine del discorso: oggi parliamo di lavoro senza parlare della condizione che lo rende possibile, la forza lavoro».

ISBN: 9788865482179
PAGINE: 224
ANNO: 2018
COLLANA: comunità concrete
TEMA: Economia e lavoro, Filosofia, Immaginari
Autore

Roberto Ciccarelli

filosofo e giornalista. Per il quotidiano «il manifesto» scrive di lavoro, di tecnologia e di economia. È autore di numerosi saggi tra i quali Immanenza. Filosofia, diritto e politica della vita tra il XIX e il XX secolo (Il Mulino) e, con Giuseppe Allegri, La furia dei cervelli (manifestolibri) e Il Quinto Stato. Perché il lavoro indipendente è il nostro futuro (Ponte alle Grazie).
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Forza lavoro su @VanityFair

La recensione qui.