Il desiderio dissidente

«Le idee migliori del lungo ’68 italiano»

Il desiderio dissidente

Antologia della rivista «L’erba voglio» (1971-1977)

Il desiderio dissidente
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«L’erba voglio», ideata e diretta da Elvio Fachinelli e Lea Melandri, costituisce una tra le più ricche e originali iniziative editoriali frutto del ’68. Tra il 1971 e il 1977 produsse 30 numeri della rivista e una ventina di libri.
Alle tematiche dell’antiautoritarismo e della pedagogia si aggiunsero quelle del femminismo, dell’antipsichiatria, dell’antimilitarismo, delle lotte operaie, della controinformazione e comunicazione alternativa, degli stati modificati di coscienza e della psicoanalisi. Una miniera di intelligenza creativa – maturata e sviluppata sempre al di fuori dei recinti dell’ortodossia culturale della sinistra ufficiale.
Da questa miniera Lea Melandri ha saputo selezionare i materiali più preziosi perché ancora attuali e quindi utili a una riflessione sulle tumultuose trasformazioni in corso.


Un assaggio

Se per una stagione breve e intransigente l’agire politico era parso effettivamente capace di interpretare l’urgente bisogno di autorealizzarsi da parte dell’uomo, l’esperienza successiva aveva mostrato tutti i limiti e gli effetti negativi di una politica mutilata. I sogni, le fantasie, i desideri, i resti notturni che penetrano costantemente nella vita vigile, considerati scarto o residuo irrazionale da tenere a bada, finivano in ogni caso per vendicarsi dell’esclusione ricomparendo in travestimenti goffi, arcaici, sulla scena di antagonismi concreti, con l’assolutezza e l’intensità di un rimosso infantile. È dentro questo arco di speranze e delusioni, forza espansiva e ripiegamento critico, che si muove “L’erba voglio”, dal ’71 al ’77…

ISBN: 978-88-6548-245-2
PAGINE: 224
ANNO: 2018
COLLANA: I libri di DeriveApprodi
TEMA: Affezioni, Contro-culture, Donne e femminismi, Immaginari, Pensiero eretico, Sessualità
Autore

Lea Melandri

insegnante, giornalista, scrittrice e saggista è una delle principali attiviste e teoriche del movimento delle donne italiano. Dal 2011 è presidente della Libera Università delle Donne di Milano. Tra le sue numerose opere: L’infamia originaria; Come nasce il sogno d’amore; Le passioni del corpo. La vicenda dei sessi tra origine e storia; La perdita; Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà.