Marx

«Una riflessione su Marx rispetto ai tempi odierni»

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oltre i luoghi comuni

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Marx ha più ragioni oggi di quando scrisse Il capitale. Nel duecentesimo anniversario della nascita del filosofo di Treviri, l’alternativa tra socialismo o barbarie si palesa in tutta la sua evidenza. Le contraddizioni del modo di produzione capitalistico stanno generando un processo di vera e propria regressione del genere umano: sfruttamento generalizzato, distruzione di diritti, razzismo, guerre, devastazione della natura. Il capitalismo ha esaurito la sua spinta propulsiva, ora si tratta di superarlo. A partire dalla stridente contraddizione tra capitalismo e umanità, questo libro offre un contributo alla conoscenza della figura e del pensiero di Marx. Il libro è diviso in tre parti. La prima offre un profilo della vita di Marx e introduce alcuni elementi della sua opera. La seconda delinea una sintesi del suo pensiero. La terza si confronta con una serie di fraintendimenti che sono cresciuti nell’ambito dei marxismi. Paolo Ferrero è nato a Pomaretto (To) nel 1960. Operaio e poi cassaintegrato Fiat, valdese, è stato Ministro della Solidarietà sociale nel secondo governo Prodi e segretario nazionale di Rifondazione comunista. Oggi è vicepresidente del Partito della Sinistra europea. Bruno Morandi è nato a Roma nel 1930. Ha militato a lungo nel Partito comunista, poi nell’area del Manifesto. Ha lavorato con la Federazione lavoratori metalmeccanici e con la sinistra sindacale. È stato responsabile nazionale della formazione di Rifondazione comunista.


Un assaggio

Il giovane Marx

La tua idea di felicità: lottare.
La tua idea di infelicità: la sottomissione.

Queste sono due delle risposte che un Marx quasi cinquantenne fornì, giocando con le amate figlie, al gioco di società Confessioni. In queste due risposte c’è molto di Marx e della tensione morale e politica che ha informato tutta la sua esistenza. In una intervista concessa nel 1880, tre anni prima di morire, al giornalista americano John Swinton, che stava scrivendo una serie di articoli sui viaggi in Francia e in Inghilterra per il «New York Sun», Marx conferma questo modo di pensare.
Dopo aver osservato Marx giocare con i nipoti sulla spiaggia, verso sera, Swinton colloquia con il nostro e scrive:

Parlammo del mondo e dell’uomo, dei tempi e delle idee, con il rumore del mare che faceva da sottofondo al tintinnio dei nostri bicchieri. Il treno non aspetta nessuno, e la notte è imminente. Levandosi al di sopra del confuso brusio degli anni e delle epoche, oltre ai discorsi del giorno e le immagini della serata, affiorò alla mia mente una domanda sulla legge ultima dell’esistenza per la quale avrei voluto una risposta da parte di quel saggio. Durante una pausa di silenzio, mi rivolsi al rivoluzionario e filosofo con queste fatidiche parole, emerse dalla profondità del linguaggio e scandite al culmine dell’enfasi: “Che cos’è?”.
Sembrò che la sua mente si distraesse mentre guardava il mare che tumultuava davanti a noi e la moltitudine che si agitava sulla spiaggia. “Che cos’è?” avevo chiesto, e in tono profondo e solenne egli rispose: “La lotta!”. Per un attimo mi parve di aver udito l’eco della disperazione, ma forse era la legge della vita.

La lotta e la sottomissione sono le due parole, usate da Marx per definire la felicità e l’infelicità; si possono anche declinare insieme: la lotta alla sottomissione, la lotta come strumento per liberarsi dalla sottomissione. Queste due parole, infine, definiscono anche l’azione e la condizione sia degli individui che della collettività. La lotta è individuale e collettiva così come la sottomissione è una condizione individuale e collettiva.
La risposta data da Marx al semplice gioco proposto dalle figlie, ci suggerisce che il centro della sua impostazione politica è la lotta per la liberazione degli individui e dell’umanità, che passa per la contestazione della sottomissione, dello sfruttamento delle persone. Sfruttamento che, all’interno del modo di produzione capitalistico, non è fatto individuale ma si configura come sfruttamento della classe lavoratrice da parte del capitale.
Una lotta contro lo sfruttamento e finalizzata alla liberazione degli uomini e delle donne che Marx ha perseguito tutta la vita.

ISBN: 978-88-6548-247-6
PAGINE: 240
ANNO: 2018
COLLANA: FuoriFuoco
TEMA: Immaginari, Pensiero eretico
Autore

Paolo Ferrero

Valdese, a 18 anni operaio alla Fiat, ha svolto vari incarichi di direzione politica nell’ambito della Fgei, della Fiom, della Cgil, di Democrazia proletaria e di Rifondazione comunista di cui è stato segretario nazionale. Ministro del secondo governo Prodi e attualmente vicepresidente del Partito della sinistra europea, ha pubblicato vari libri per DeriveApprodi tra cui Pigs: la crisi spiegata a tutti, La truffa del debito pubblico e Marx oltre i luoghi comuni.

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