La dissoluzione di Lotta continua e il movimento del ’77

«La ricostruzione di una vicenda storica
dimenticata»

La dissoluzione di Lotta continua e il movimento del ’77

La dissoluzione di Lotta continua e il movimento del '77
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Il libro ricostruisce uno spaccato di storia italiana contemporanea che nella seconda metà degli anni Settanta fu caratterizzato dalla crisi e poi dalla dissoluzione di quei gruppi della nuova sinistra extraparlamentare animati da una progettualità dichiaratamente rivoluzionaria. Nello specifico, la narrazione si concentra sull’esperienza di Lotta continua, la cui genesi avvenne a Torino nel pieno delle lotte operaie dell’«autunno caldo», lotte alle quali si affiancarono le componenti studentesche sessantottine più politicizzate e combattive. Lotta continua fu, infatti, la principale forza politica extraparlamentare disposta a raccogliere e ad alimentare le lotte operaie (in primis alla Fiat) per la casa, contro il carovita, nelle scuole, per la sanità, per i diritti civili. Non a caso, sotto la Mole la presenza e il radicamento di Lotta continua furono seconde solo a quelle del Partito comunista. Al tempo stesso, viene narrata la parabola del ’77 e delle sue principali componenti sociali (dai Circoli del proletariato giovanile al movimento femminista e agli studenti medi e universitari), dedicando anche ampio spazio alle mobilitazioni dei lavoratori del periodo, al rapporto fra movimento operaio e contestazione giovanile e all’intreccio che il movimento del ’77 ebbe col fenomeno della violenza e della lotta armata, in un periodo contrassegnato dall’ascesa di Prima linea. Attraverso l’utilizzo di fonti spesso inedite, lo studio di quell’esperienza aiuta a comprendere meglio i processi e le dinamiche che legarono insieme la crisi dei gruppi rivoluzionari e l’esplosione di un movimento che ruppe gli equilibri e gli schemi politici figli del boom economico.


Un assaggio

Nel corso dei decenni che ci distanziano dagli eventi e dalle situazioni narrate in questo libro si sono generalmente affermate due visioni. La prima è quella del cosiddetto «scioglimento» di Lotta continua: già Luigi Bobbio, nel suo libro sulla storia dell’organizzazione, affermava che «la storia di Lotta continua come organizzazione, si è conclusa definitivamente con il Congresso di Rimini del 1976» (1). La seconda è rappresentata da una certa tematizzazione del ’77, come già accennato nell’introduzione: questo movimento non avrebbe sostanzialmente soluzioni di continuità con la precedente stagione dei gruppi rivoluzionari e, con il suo portato di violenza, avrebbe rappresentato una specie di anticamera dell’omicidio Moro. Le due questioni sono in realtà indissolubilmente legate. Sulla prima, già Guido Crainz ed Enrico Deaglio avevano sostenuto in passato che Lotta continua rimase attiva come organizzazione nazionale almeno fino al rapimento Moro (2). Al di là degli aspetti di politica formale (le riunioni del Comitato nazionale continuarono comunque a svolgersi almeno fino a tutto il ’77), che di per sé possono non dire molto, la ricostruzione fatta nelle pagine di questo volume attesta quanto meno, innanzitutto, che a Torino sia preferibile parlare di lenta dissoluzione dell’organizzazione piuttosto che di scioglimento […].

1. Cfr. L. Bobbio, Storia di Lotta Continua, cit., p. VII.
2. Cfr. Come finì Lotta continua, «Micromega», 8/2006.

ISBN: 978-88-6548-266-7
PAGINE: 160
ANNO: 2019
COLLANA: I libri di DeriveApprodi
TEMA: Anni Settanta, Movimenti, Violenza rivoluzionaria
Autore

Alberto Pantaloni

È dottore in Scienze Storiche e Documentarie con una tesi su Eric Hobsbawm. È membro della redazione centrale della rivista di storia critica «Historia Magistra». Nei suoi studi si è prevalentemente occupato di storia dei movimenti sociali e politici nell’Italia degli anni Settanta, del movimento delle donne nel Novecento italiano e di storia della storiografia marxista in Gran Bretagna.
RASSEGNA STAMPA

La dissoluzione di Lotta continua e il movimento del '77 @Effimera

Storie locali degli anni Settanta: Torino fra la dissoluzione di Lotta Continua e il Settantasette – di Giorgio Del Vecchio Qui il link della recensione.

Così Lotta Continua si fece fuori, a Torino, nel ‘77 @Popof quotidiano

Qui la recensione di Diego Giachetti

Naufragar m’è dolce nel mar del ’77 @Dallapartedeltorto.it

Qui la recensione di Diego Giachetti.

Giovanni Bianconi su «La lettura» de Il Corriere della sera

Qui le tre recensioni di Giovanni Bainconi.


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