La fuga dal carcere

«Il grado di civilizzazione di una società può essere giudicato uscendo dalle sue prigioni»

Lanfranco Caminiti

La fuga dal carcere

Le evasioni diventate Storia

La fuga dal carcere
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Questo libro narra le appassionanti e coinvolgenti avventure di chi ha tentato la fuga dal carcere, uno dei temi in assoluto più classici e ricorrenti della letteratura di tutti i tempi. L’anelito di libertà, la fantasia, l’arguzia, la pazienza, la costanza, la perizia, il coraggio sono gli ingredienti essenziali che il prigioniero oculatamente dosa nel suo piano di fuga. E indipendentemente dal successo che esso può avere riesce comunque sempre a suscitare i sentimenti forti dell’emozione, della partecipazione, della simpatia. A partire da questi presupposti il libro colleziona le più mirabolanti e spettacolari fughe dal carcere – maschile, femminile, minorile, psichiatrico – sia fallite che riuscite, realizzate nella storia carceraria di diversi paesi, compreso ovviamente il nostro. Storie di fughe divenute celeberrime che hanno ispirato poeti, romanzieri, sceneggiatori e registi cinematografici e teatrali, insieme a fughe altrettanto straordinarie ma rimaste ai più sconosciute. Fughe sagaci compiute senza colpo ferire e fughe violente sfociate in tragedia.
Oltre ai racconti e alle cronache, il libro raccoglie anche testimonianze dirette narrate dai protagonisti di alcune fughe carcerarie. A corredo un importante repertorio di immagini sul tema della storia della fuga dal carcere.
Questo libro vuole anche essere il contrappunto editoriale di un fortunato volume pubblicato presso le nostre edizioni: La rapina in banca. Storia, teoria e pratica.


Un assaggio

Indice

1328. Guglielmo d’Ockham. Passando per le segrete del palazzo dei papi di Avignone
1756. Giacomo Casanova. Per tetti e dalla porta dei Piombi di Venezia
1792. Giuseppe Balsamo, detto Cagliostro. A piedi dalla porta della fortezza di San Leo
1864. Centonove ufficiali dell’Unione attraverso un tunnel dalla Libby Prison, Richmond
1934. John Dillinger. In automobile, dalla prigione di Lake County, Indiana
1944. Rudolf Vrba e Alfréd Wetzler. Strisciando fuori dal campo di concentramento di Auschwitz
1944. La grande fuga. 76 prigionieri di guerra evadono dallo Stalag Luft III, attraverso il tunnel Harry
1944. La più bella fuga che non ci fu mai. Bill Goldfinch e Jack Best, prigionieri di guerra, con un aliante dal Castello di Colditz, Sassonia
1962. Frank Morris e i fratelli Anglin. Da Alcatraz con un gommone nelle gelide acque della Baia di San Francisco
1972. Jacques Mesrine, Jean-Paul Mercier e altri quattro. Evadono da un buco praticato nella recinzione e tornano per attaccare la prigione di Saint-Vincent-de-Paul, Québec
1973. Séamus Twomey, Provisional Irish Republican Army. In elicottero da Mountjoy Prison   1975. Billy Hayes, con una barca dall’isola di İmralı, Mar di Marmara, Turchia
1980. Renato Vallanzasca e altri quindici. Con le pistole dal portone di San Vittore
1982. Susanna, Marina, Loredana e Federica, militanti di Prima linea. Da una breccia nel carcere di Rovigo, aperta con l’esplosivo
1983. Trentotto detenuti dell’Ira con il camion dei pasti dal cancello della prigione di Maze   2005-2009. Lincoln Burrows e Michael Scofield, nel serial televisivo Prison Break. Dalle fognature, carcere di Fox River

ISBN: 978-88-6548-027-4
PAGINE: 192
ANNO: 2011
COLLANA: Cronache
TEMA: Carcere e nuove punitività
RASSEGNA STAMPA

Anticipazione di Alias (Il Manifesto) su "La fuga dal carcere"

Anticipazione di Alias del libro La fuga dal carcere- «Alias/Il Manifesto» - 5 novembre 2011

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Segnalazione su D-Repubblica de "La fuga dal carcere"

Segnalazione a cura di Arnaldo Greco del libro La fuga dal carcere - «D-Repubblica» - 12 novembre 2011

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Puntata di Qui comincia (Radio 3) dedicata a La fuga dal carcere

Puntata di Qui comincia dedicata a "La fuga dal carcere" - da Radio 3 - 17 gennaio 2012

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La rapina in banca

Storia. Teoria. Pratica.

«È più criminale fondare una banca o rapinare una banca?» (B. Brecht) La rapina in banca è senza dubbio il crimine più socialmente "invidiato". I rapinatori sono, infatti, di solito i criminali più amati e che riscuotono la maggiore simpatia dell’opinione pubblica. Iniziata nell’Europa mercantile, ma diffusasi solo nel selvaggio West americano, la rapina in banca ha una storia lunga e molti protagonisti.


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