La nuova ragione del mondo

«Una genealogia del neoliberismo dalle teorie economiche alle pratiche di governo: per capire il paradigma nel quale viviamo»

La nuova ragione del mondo

Critica della razionalità neoliberista

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Prefazione di Paolo Napoli

La nuova ragione del mondo
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Traduzione dal francese di Riccardo Antoniucci e Marco Lapenna

La nuova ragione del mondo, opera magistrale del filosofo Pierre Dardot e del sociologo Christian Laval, è stata la prima esaustiva analisi del «neoliberismo» inteso come razionalità economica e di governo, diventando ben presto un riferimento imprescindibile del dibattito critico e politico internazionale.
Con un approccio a cavallo tra diverse discipline (economia politica, filosofia, sociologia del lavoro…) i due autori hanno ricostruito le premesse teoriche delle dottrine liberali ripercorrendo le molteplici strade intraprese dal liberalismo per imporsi oggi come vera e propria «ragione del mondo». Nell’erigere la concorrenza a norma universale dei comportamenti, nel fagocitare ogni ambito dell’esistenza, nel produrre nuove dinamiche di subordinazione, la razionalità neoliberista ha finito con l’erodere le premesse della stessa democrazia, ponendo le basi per la crisi dei sistemi politici e l’ascesa del populismo.
Solo la comprensione e l’analisi di questa specifica razionalità – che ha ormai pervaso tanto l’ambito del lavoro quanto quello delle relazioni intersoggettive, tanto le forme di governance dell’Unione Europea quanto le narrative dei modelli politici cosiddetti progressisti, e che si è attuata attraverso un complesso strategico di pratiche di controllo e dispositivi di governo dell’individuo – può consentire di aprire una strada per un diverso avvenire.


Un assaggio

«Il neoliberismo definisce una precisa forma di vita nelle società occidentali e in quelle società che hanno scelto di seguire le prime sul cammino della cosiddetta “modernità”. Questa norma impone a ognuno di vivere in un universo di competizione generalizzata, prescrive alle popolazioni di scatenare le une contro le altre una guerra economica, organizza i rapporti sociali secondo un modello di mercato, arriva a trasformare perfino l’individuo, ormai esortato a concepire se stesso come un’impresa.
Da pressoché un terzo di secolo, questa norma esistenziale presiede alle politiche pubbliche, governa le relazioni economiche mondiali, trasforma la società e rimodella la soggettività. Le circostanze di un simile successo normativo sono state descritte di frequente. A volte privilegiando l’aspetto politico (la conquista del potere da parte delle forze neoliberiste), a volte quello economico (l’ascesa del capitalismo finanziario globalizzato), altre l’aspetto sociale (l’individualizzazione dei rapporti sociali a scapito delle forme di solidarietà collettiva, l’estrema polarizzazione tra ricchi e poveri), altre ancora quello soggettivo (la comparsa di una nuova tipologia di soggetto, lo sviluppo di nuove patologie psichiche).
Si tratta di aspetti complementari alla nuova ragione del mondo. Con questo dobbiamo intendere che siamo di fronte a una ragione globale, nel duplice senso del termine: una ragione che di colpo diventa valida su scala mondiale e una ragione che, lungi dal limitarsi alla sfera economica, tende a totalizzare, cioè a “fare mondo”, con un proprio specifico potere di integrazione di tutte le dimensioni dell’esistenza umana. La ragione del mondo è anche una “ragione-mondo”».

ISBN: 9788865482889
PAGINE: 450
ANNO: 2019
COLLANA: Humanities
TEMA: Debito e crisi, Economia e lavoro, Filosofia
Autori

Christian Laval

Christian Laval, sociologo, svolge attività di ricerca presso l’università di Parigi X. Dal 2004, anima insieme a Pierre Dardot il gruppo di ricerca «Question Marx».

Pierre Dardot

Pierre Dardot, filosofo e docente, è autore, spesso insieme al collega Christian Laval, di saggi su Marx, Hegel e il capitalismo globale. Di recente pubblicazione in francese, la prestigiosa monografia Marx, prénom Karl (Gallimard 2012).

RASSEGNA STAMPA

«La nuova ragione del mondo» su @il manifesto

Qui l'anticipazione della prefazione alla nuova edizione.



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