La violenza illustrata

«Libro di denuncia e di sarcastica presa di coscienza, La violenza illustrata gode di un ritmo velocissimo».

Aldo Nove

La violenza illustrata

Postfazione di Andrea Cortellessa

La violenza illustrata
€11,90
€14,00
Lista dei desideri

La nuova edizione, inserita nella collana delle opere complete di Nanni Balestrini, di un grande classico della letteratura italiana del Novecento.

Basta aprire questo libro a una pagina qualunque. Afferrarne qualche frammento. Scontrarsi con la violenza delle sue frasi, la stessa che contrassegna il nostro stile di vita, la società in cui viviamo, la storia che ogni giorno ci circonda, dal fatto più insignificante al grande evento. Pubblicato per la prima volta nel 1976 dalla casa editrice Einaudi, La violenza illustrata si conferma, dopo oltre trent’anni, fra i momenti più intensi della letteratura italiana del Novecento.
L’attività letteraria di Balestrini prosegue con questo libro un percorso che pone sullo stesso piano scrittura e azione politica e si inoltra con consapevole determinazione nella descrizione di una società in via di rapida e sofferta trasformazione. Con grande forza poetica ne addita l’enorme costo umano pagato in termini di alienazione, distruzione e morte. Una visione estrema, ma che ci restituisce il senso di un’epoca, oggi apparentemente cancellata, in cui felicità e libertà sembravano vissute.


Un assaggio

2. Descrizione

Ancora una volta la guerriglia si è scatenata per le strade di Milano

 

La vita operosa di Milano è stata sconvolta ieri pomeriggio da una ventata improvvisa di violenza e di furore senza precedenti anche nelle ore più buie della storia più recente della città. Per tutto il pomeriggio e fino a tarda sera le vie del centro sono state teatro di scontri aspri accaniti feroci tra le forze di polizia e folti gruppi di dimostranti appartenenti a gruppi di estrema sinistra. Decine e decine di feriti e contusi dall’una e dall’altra parte. Barricate. Automobili rovesciate e incendiate. Agenti strappati dalle macchine e duramente percossi. Gragnuole di bombe molotov. Acri barriere di lacrimogeni. Barricate. File di tram con i vetri in frantumi.
Ancora una volta la guerriglia si è scatenata nelle strade di Milano. Per oltre tre ore le zone del centro si sono trasformate in campo di battaglia. Da una parte le forze dell’ordine intervenute con estrema violenza e dall’altra estremisti di sinistra che hanno devastato si presume secondo un disegno prestabilito quanto hanno trovato sulla loro strada. è stato un attacco esasperato durissimo. Per oltre tre ore i guerriglieri armati con sbarre di ferro sassi biglie di ferro e di vetro razzi hanno incendiato automobili costruito barricate messo di traverso autobus. Centinaia di bottiglie molotov sono state scagliate dai dimostranti che hanno messo in atto la tecnica della guerriglia urbana radunandosi improvvisamente in un posto e aggredendo la polizia e quindi disperdendosi nelle strade laterali per ritrovarsi più tardi.
I dimostranti hanno portato la guerriglia per le vie del centro storico di Milano. Violenti scontri si sono susseguiti per oltre quattro ore con la polizia. I feriti tra le forze dell’ordine sono stati 49 di cui 22 carabinieri 5 ufficiali 3 sottufficiali e 19 poliziotti. Nei vari ospedali continuano a affluire civili parecchi dei quali appartengono a dimostranti. Molti di costoro però hanno preferito rivolgersi a medici privati. Questura e carabinieri hanno arrestato 82 dimostranti. È stato seriamente colpito l’edificio del Corriere della Sera. Si sta facendo un bilancio dei danni. Sono state incendiate decine di automobili.
La piazza si è scatenata oggi a Milano. Una piazza limitata a gruppi di estremisti di sinistra sufficienti comunque a creare incidenti gravissimi di cui soltanto il bilancio può dare l’esatta misura. Un passante è moribondo. Sembra sia stato colpito alla testa da un sasso o da un candelotto lacrimogeno poi abbia sbattuto contro un palo di ferro della segnaletica infine sull’autolettiga è stato colto da infarto. È gravissimo all’ospedale. Poi decine di feriti molte auto incendiate bombe molotov scagliate dovunque negozi presi d’assalto e semidistrutti tram danneggiati.
Forse mai come ieri la guerriglia urbana a Milano aveva raggiunto simili punte di asprezza di ferocia di violenza organizzata. La città è rimasta sconvolta non solo per gli scontri i sassi i bastoni le cariche e i candelotti lacrimogeni ma anche per le bombe molotov gli incendi le barricate erette in decine di strade con automobili private e autobus di linea. Per le decine e decine di automezzi di jeep della polizia e di tram semidistrutti a bastonate a sassate e con le bombe incendiarie. Per i danni numerosi in una vasta zona della città dove i guerriglieri hanno continuato per ore e ore a tenere impegnate le forze dell’ordine con incursioni rapide e improvvise.
Gravi episodi di provocazione sono avvenuti oggi pomeriggio nel centro di Milano. Nel corso di prolungati scontri la polizia ha attaccato violentemente gruppi di estremisti. Un anziano passante colpito da un candelotto in fronte è ricoverato in fin di vita al policlinico. Gruppi di provocatori appartenenti a organizzazioni extraparlamentari sedicenti di sinistra hanno compiuto atti teppistici in varie zone della città e al Corriere della Sera. Una delle guerriglie urbane più cruente che mai si siano svolte a Milano. È durata molte ore e si è estesa a macchia d’olio. I punti caldi sono stati decine. Impossibile seguire con un filo di logica il succedersi degli avvenimenti che però sembrano avere seguito un disegno preordinato di provocazione.
Pochi minuti dopo le 16 da via Cusani proveniente pare da corso Garibaldi è giunto il corteo della sinistra extraparlamentare. La polizia gli ha bloccato l’accesso a largo Cairoli chiudendo l’imbocco all’altezza di Foro Bonaparte. Vi è stata una breve consultazione tra funzionari della polizia e organizzatori del corteo dopo di che gli opposti schieramenti si sono fronteggiati per alcuni minuti senza che nulla accadesse. Tutto faceva credere che il corteo avesse rinunciato a proseguire limitandosi a presidiare la zona adiacente a largo Cairoli.

ISBN: 978-88-6548-017-5
PAGINE: 144
ANNO: 2011
COLLANA: Opere di Nanni Balestrini
TEMA: Violenza rivoluzionaria
Autore

Nanni Balestrini

Nanni Balestrini
Nato a Milano nel 1935, vive tra Roma e Parigi. Negli anni Sessanta è stato tra i principali animatori della stagione della «neoavanguardia». È autore di numerose raccolte di poesia e di romanzi di successo. Insieme a Umberto Eco, oggi anima la rivista «alfabeta2», nuova serie della storica rivista culturale «alfabeta». La casa editrice DeriveApprodi sta procedendo all'edizione completa delle sue opere.

STESSO AUTORE

STESSO TEMA