La vita Viagra

«Un’inchiesta sui cambiamenti attuali nella sessualità»

La vita Viagra

Uomini, pillole, sesso e relazioni

La vita Viagra
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Viagra, Cialis, Levitra… non esistono farmaci con nomi più conosciuti, e probabilmente più venduti. Pensati per risolvere problemi d’impotenza maschile, diventano oggi prodotti di largo consumo, usati tanto da adolescenti alla «prima prova» quanto da adulti con problemi di «disfunzione erettile». La nuova virilità just in time assume così le dimensioni di una vera «rivoluzione sessuale maschile». Come, alla fine degli anni Sessanta, la pillola anticoncezionale è stata l’anticamera dello stravolgimento delle relazioni tra i generi, l’impatto della chimica «anti-impotenza» può rivelarsi l’innovazione più decisiva del XXI secolo. Assisteremo a un ritorno del patriarcato o a un’ulteriore implosione della famiglia? A medio termine, come reagiranno le donne di fronte all’ulteriore consolidamento della sessualità fallica? Siamo di fronte a un nuovo mezzo di piacere (per le donne) o a uno strumento di potere (per gli uomini). Un’inchiesta nella sessualità che cambia che a tratti si trasforma in una «guida alla nuova virilità».


Un assaggio

Introduzione

È una mattina d’estate 2009, agosto. Da alcuni mesi i giornali italiani e stranieri seguono con attenzione le vicende di Silvio Berlusconi e del suo rapporto con giovani donne e ragazze invitate a cene e feste nelle sue residenze. Il tema è scottante perché coinvolge in modo palese sesso, potere e politica, cioè il rapporto fra corpi femminili e potere maschile, ma la cosa curiosa è che se ne parla come se la questione fosse nuova e venisse scoperta solo ora dai grandi mass media.
Io non credo alla buona fede dei grandi gruppi editoriali e dei grandi quotidiani sull’argomento sesso, corpo e potere, anche perché sono diretti, come le istituzioni, da un concentrato notevole di cervelli e teste maschili, tranne rarissime eccezioni. Poi giro pagina e leggo su «La Repubblica» il titolo Impotenza addio così il maschio trova la nuova giovinezza. L’articolo prende spunto da un’inchiesta pubblicata su «Le Monde 2», allegato del quotidiano francese «Le Monde», dal titolo L’impuissance masculine, c’est fini! L’occhiello dell’articolo francese recita: «L’angoscia della disfunzione maschile, passeggera o cronica, colpisce l’uomo da sempre. Ma ormai è vinta: tra farmaci erettili, psicoterapie e protesi, è possibile ridare tono ai più deboli. Inchiesta a tutto tondo sulla fisiologia e psicologia maschile»
In tre righe è presentato un problema, l’ansia che quel problema ha sempre trasmesso all’uomo, le sue cause e le soluzioni oggi a portata di mano. A undici anni dall’uscita in commercio del Viagra e a cinque da quella di altri due farmaci per la cura della disfunzione erettile, cioè Cialis e Levitra, i mass media sentono ancora il bisogno di parlare della battaglia contro l’impotenza maschile come di una grande conquista. Perché?
È da questa semplice domanda che è nato questo libro. Rispondere a quel perché ha significato esplorare la cause di un disagio e le sue cure. Abbiamo parlato con uomini, donne, urologi e sessuologi e sono comparse le storie, gli atteggiamenti, i tipi di relazione, i silenzi, i desideri inespressi, le paure, insomma tutto quel contorno di emozioni che forma la relazione sessuale, perché il sesso non si riduce a un’erezione e la sessualità non è solo penetrazione.
Il Viagra e gli altri farmaci possono curare e quindi ridare una vita sessuale felice, ma possono anche dividere e chiudere perché le coppie italiane, come abbiamo scoperto, di sesso e sessualità, in verità, sanno molto poco.

ISBN: 978-88-89969-88-5
PAGINE: 144
ANNO: 2009
COLLANA: Cronache
TEMA: Sessualità
Autore

Mariangela Mianiti

Mariangela Mianiti, nata a Parma, vive e lavora a Milano. Studi classici, diploma in pianoforte, giornalista per caso, ha lavorato per radio e carta stampata. Attualmente collabora con varie testate, fra cui «Diario» e «Amica». Nel 2003 ha vinto il premio «Cronista dell’anno» con l’inchiesta «Quindici giorni da cameriera».

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