L’accalappiacani n. 2

«Varie voci raccontano»

L’accalappiacani n. 2

Contiene un Cd audio con la registrazione dello spettacolo Pignagnoli Ballabile

Aa. Vv.

L'accalappiacani n. 2
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Testi di: Ermanno Cavazzoni, Jaroslav Hasek, Patrik Ourednik, Piergiorgio Bellocchio, Vladislav Felicianovic Chodasevic, Daniele Benati, Emilio Rentocchini, Sarah Spinazzola, Giovanni Previdi, Marco Raffaini, Matteo Remitti, Irene Russo, Luigi Pilla, Gessica Franco Carlevero, Stefano Campagnolo, Roberto Bussola, Mauro Orletti, Andrea Lucatelli, Francesco Vicari, Antonella Lattanzi, Paolo Pergola, Valentina Ciuffi, Marco Gambula, Alessia Porto, Gianfranco Mammi, Stefano Faure, Sergio Bianchi, Paolo Albani, Silvia Marmiroli, Ugo Cornia, Francesco Laviano, Alessandro Beretta, Davide Scaringi, Jessica Lagatta.


Un assaggio

MANIFESTO del Partito del Progresso moderato nei limiti della legge
Popolo ceco!
Correva l’anno 1492, quando Colombo levò le ancore da Dzenova nell’intento di scoprire l’America. Da allora sono passati alcuni secoli e, se osserviamo oggi il progresso nella terra scoperta da Colombo, ne deduciamo che quel progresso non poteva sopravvenire d’improvviso, con modi ad esempio violenti, ma che dallo storico momento in cui il più famoso dei cechi, Colombo, scoprì l’America e salpò da Dzenova, quel progresso si è affermato con mezzi moderati e nei limiti della legge; e anche che decisamente l’America oggi non si troverebbe a un tale grado di civiltà, se Colombo non l’avesse scoperta. Ma Colombo non ebbe timore e, guidato già allora dal principio del «progresso moderato nei limiti della legge», si fece dare il permesso dalle autorità e navigò fi no al lembo estremo dell’America, dove si fermò per non fare l’estremista.
Soltanto dopo di lui un americano scoprì il continente vero e proprio, che si chiama perciò America. Poi fu necessario soltanto sterminare gli indiani e instaurare la schiavitù, introducendo così dappertutto il progresso, con metodo e calma, fi nché oggi possiamo vedere che dopo molti secoli Edison è riuscito a inventare il fonografo. Se Colombo non fosse andato in America, se non avesse nemmeno tentato questa escursione turistica, gli indiani si azzufferebbero ancora, noi non avremmo nemmeno il fonografo, a questo Stato mancherebbe la fonte dei suoi guadagni, il monopolio dei tabacchi, e il semplice popolo delle campagne non conoscerebbe le patate e l’alcool che se ne cava: insomma, non ci sarebbe il benessere. Colombo dunque tentò e scoprì l’America, ben conoscendo l’antico e saggio proverbio: «Provò e fece la carriola».
E così anche noi, popolo ceco, ci presentiamo a te con un nuovo programma. Abbiamo fondato un partito politico e siamo convinti che le cose andranno secondo quel detto polacco che dice: «Da una piccola
scintilla nasce un gran falò».
Popolo ceco! Cechi! Concittadini! Colombo inoltre non sapeva quali effetti avrebbe prodotto un giorno il suo viaggio in America, come questa impresa ne avrebbe provocate altre, di storico signifi cato, e come il suo viaggio verso le sconosciute coste dell’America sarebbe culminato con il ricco lascito del nobile Carnegie alle università americane.
E così neanche noi, fondatori del nuovo partito politico, possiamo immaginarci che cosa esso sarà capace di fare per l’umanità e in specie per te, amato popolo ceco!
Voi tutti certamente vi chiedete quali siano le opinioni e il programma da noi sostenuti. Ma può esservi parola d’ordine più bella di quella che il partito ha scritto sulla sua bandiera: «Progresso moderato nei limiti della legge»?
Cittadini! Cechi!
Tenendo presente che la legge difende ogni cittadino dalla violenza, abbiamo posto il nostro programma sotto le ali protettrici della legge, e siccome poi tutte le leggi da noi col tempo vengono riformate, cioè vanno di pari passo col progresso moderato, abbiamo inserito anche questo progresso moderato nel nostro programma.
Poiché infatti non è pensabile che un bimbo diventi uomo in qualche modo violento, mentre al contrario può diventarlo soltanto per evoluzione naturale, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Popolo ceco!
Prima che giungessero al potere gli Asburgo, dovettero nascere gli Premuslidi, gli Jagelloni e i Lussemburgo. Ugualmente, il ponte Svatopluk Cech non fu costruito in una notte: dapprima dovette nascere Svatopluk Cech, diventare famoso, e morire, poi si fecero alcuni lavori di riattamento e soltanto dopo costruirono il ponte Svatopluk Cech.
Popolo ceco!
Nel nostro paese ci sono molti partiti che ti diranno che tutto ciò si può fare in un colpo solo, in una volta! Altri partiti invece ti racconteranno che non si può fare un bel nulla! E dunque a chi crederai? Ma certamente a tutti coloro che ti avvertiranno che la giusta via è quella del progresso moderato nei limiti della legge!
Praga, aprile 1911.
Per il comitato esecutivo del Partito del Progresso Moderato nei Limiti della Legge: Eduard Drobilek, Dreischuh, Jaroslav Hasek, Josef Skruznu, Josef Lada, Dott. B. Smerald, Ing. Kun, Dott. Novak, Dott. Slaby (commissario di polizia), Emanuel Skatula.

ISBN: L'accalappiacani n. 2
PAGINE: 160
ANNO: 2008
COLLANA: -
TEMA: Arte, Immaginari

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