Liberamilano

«Balestrini mi sembra una dei narratori italiani più importanti dell’ultimo mezzo secolo»

Romano Luperini

Liberamilano

seguito da Una mattina ci siamo svegliati

Postfazione di Antonio Loreto

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Una mattina ci siam svegliati, 25 aprile 1994: la sconfitta. Un mese dopo le elezioni che portano Berlusconi e la destra al potere, il «popolo della sinistra» reagisce allo smarrimento e alla frustrazione celebrando con una grande manifestazione nazionale a Milano l’anniversario della liberazione. Radio Popolare racconta in una gigantesca diretta tutte le fasi dell’avvenimento. Da questo magmatico flusso sonoro, rielaborando e rimontando il linguaggio radiofonico nella pagina scritta, Balestrini mette in scena una partitura di voci in cui resoconti di cronisti, telefonate di ascoltatori, commenti in studio, interviste volanti, memorie di vecchi partigiani, dialoghi con studenti arrivati da ogni città si fondono in un’incalzante narrazione corale.

Liberamilano, 30 maggio 2011: la vittoria. Dopo 18 anni l’amministrazione della città di Milano viene riconquistata da una coalizione di sinistra guidata da Giuliano Pisapia. Le elezioni del ballottaggio elettorale sono seguite e trasmesse in diretta dalla stessa Radio Popolare. A questo altro storico appuntamento politico milanese non manca Balestrini che con il suo singolare metodo letterario del montaggio ricombinatorio di linguaggi preesistenti riesce a narrare l’enorme carico di emozioni e felicità collettive condensate in un sentimento di liberazione.

Un «romanzo in due fasi» che segna l’ascesa e il declino del potere berlusconiano.


Un assaggio

ho visto in questa settimana in questo mese cinquantenni sessantenni ai mercati a volantinare ho visto ragazze donne che si riunivano nelle case per cucire le nostre borse arancioni ha visto una città rinascere e voi l’avete fatta rinascere grazie ci sembrava a alcuni a troppi sembrava che avessero sempre ragione quelli che volevano le divisioni l’esclusione la grettezza e abbiamo invece fatto tutto questo cambiamento riuscendo a rimanere noi stessi diceva Gandhi nella battaglia della vita si può facilmente vincere l’odio con l’amore la menzogna con la verità e è quello che noi abbiamo fatto abbiamo vinto l’odio con l’amore la menzogna con la verità e però ci abbiamo anche messo qualcosa di nostro grande Gandhi ci abbiamo messo l’ironia che avete sentito fino adesso da questo palco l’ironia di cui avete inondato la città l’ironia che mi ha ricordato un bellissimo quadro di quando ero un po’ più giovane che diceva una risata vi seppellirà Popolare Network è Giuliano Pisapia che parla il neo eletto sindaco di Milano in diretta da piazza del Duomo sotto il cielo illuminato dai fuochi d’artificio arancioni e la folla che esulta ebbene li abbiamo seppelliti e li abbiamo vinti soprattutto col sorriso con l’ironia con la democrazia del voto con la democrazia del consenso

oggi ne sono certo sentiamo dentro di noi qualcosa di nuovo oggi possiamo dire di nuovo a testa alta che siamo orgogliosi di essere milanesi oggi grazie a voi tutti il destino di Milano è tornato nelle nostre mani e sarà un grande destino sarà un grande futuro e per questo che da oggi noi abbiamo una nuova grande responsabilità sulle spalle non possiamo deludere le nostre stesse speranze dobbiamo essere all’altezza delle aspettative e sono tante le aspettative e per essere all’altezza delle aspettative ognuno di noi sarà importante bisogna prendersi cura della nostra città e ognuno di noi dovrà farlo il giardino sotto casa sarà il giardino di tutti non sarà un giardino di pochi voi lo sapete l’ho promesso mi sono impegnato abbiamo promesso ci siamo impegnati una delle prime riforme che faremo sarà quella dei consigli di zona vogliamo che le periferie tornino a essere dei piccoli centri e vogliamo soprattutto che nessun cittadino a Milano si senta solo se c’è una buca sulla strada dobbiamo tutti insieme dirlo a chi deve mettere a posto quella buca e quel qualcuno deve essere vicino e deve poter risolvere immediatamente il problema e i consigli di zona saranno delle vere e proprie municipalità con le loro risorse con i loro poteri e soprattutto la loro vicinanza e il loro confronto continuo il dialogo continuo con i cittadini

ISBN: 978-88-6548-033-5
PAGINE: 240
ANNO: 2011
COLLANA: Opere di Nanni Balestrini
TEMA: Immaginari
Autore

Nanni Balestrini

Nanni Balestrini
Nato a Milano nel 1935, vive tra Roma e Parigi. Negli anni Sessanta è stato tra i principali animatori della stagione della «neoavanguardia». È autore di numerose raccolte di poesia e di romanzi di successo. Insieme a Umberto Eco, oggi anima la rivista «alfabeta2», nuova serie della storica rivista culturale «alfabeta». La casa editrice DeriveApprodi sta procedendo all'edizione completa delle sue opere.
RASSEGNA STAMPA

"Milano in cronaca letteraria" da Il Sole 24 Ore

Recensione di Romano Luperini a "Liberamilano" - da «Il Sole 24 Ore» 22  gennaio 2012

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"Le parole rigenerate di Balestrini" da L'Unità

Recensione di Angelo Guglielmi a "Liberamilano" di Nanni Balestrini - da «L'Unità» 06 dicembre 2011

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