Lettera a mio padre

La poetica del Novecento nell’ultimo romanzo di Barbara Balzerani

Lettera a mio padre

Lettera a mio padre
€10,20
€12,00
Lista dei desideri

Barbara Balzerani pubblica con DeriveApprodi il suo ultimo romanzo. Il settimo di una serie di volumi, tra fortunate nuove edizioni e scritture inedite. Un’autrice conosciuta, certo, per le vicende legate alla sua militanza politica, ma amata anche per la sua poetica capace di tradurre in forma letteraria temi complessi e talvolta spinosi. Un’autrice che ha sempre legato le proprie esperienze biografiche alla capacità di testimonianza attraverso la scrittura.
Lettera a mio padre parla di lavoro, così cambiato dall’epoca delle mitiche tute blu, di quel lavoro operaio e delle mani che oggi sembra scomparso. Con la progressiva diminuzione del lavoro artigiano e delle mani ciò che è andato perduto è, infatti, un immenso patrimonio di conoscenze e di pratiche, di gesti e di attività via via incorporati nelle macchine.
Il racconto è un dialogo immaginario tra una figlia e un padre, alla ricerca di una via di uscita dal nichilismo dell’astrazione delle merci che sovrasta ogni relazione sociale. Una rilettura dei cambiamenti che il capitalismo ha indotto nel mondo del lavoro e, in contraltare, dei movimenti che oggi gli si oppongono, dei loro obiettivi e delle forme di resistenza. Nel racconto l’accento è posto sulle realtà che nel mondo diffondono conflitti in forme diversificate ma accumunate dai valori dell’autodeterminazione e dell’autogoverno.


ISBN: 978-88-6548-328-2
PAGINE: 112
ANNO: 2020
COLLANA: Narrativa
TEMA: -
Autore

Barbara Balzerani

Barbara Balzerani
nei primi anni Settanta milita in Potere operaio, poi nelle Brigate rosse. Al termine di una lunga latitanza viene arrestata e sconta 25 anni di carcere. DeriveApprodi ha pubblicato tutte le sue opere, tra le quali, Compagna luna, Lascia che il mare entri, L’ho sempre saputo.

STESSO AUTORE