L’operaismo politico italiano

«Una sintesi chiara sulla genesi, la storia e l’attualità di una teoria politica italiana divenuta internazionale»

L’operaismo politico italiano

Genealogia, storia, metodo

€10,00
Lista dei desideri
Il volume ripercorre la storia di quella straordinaria prassi rivoluzionaria degli anni Sessanta e Settanta conosciuta a livello internazionale come «operaismo politico».
Scava nella sua genealogia, mette in rapporto la produzione dei concetti con lo sviluppo delle lotte, ne analizza ricchezze e limiti, ne evidenzia attualità e metodo.
Il volume si articola in sei capitoli. Si comincia con il contesto e le specificità, la rottura con la tradizione marxista italiana e con la sinistra, la scommessa di nuove lotte operaie. Si continua con la nascita della rivista «Quaderni rossi», nel 1962, la scoperta dell’«operaio massa», la rivolta di Piazza Statuto a Torino.
Il terzo e il quarto capitolo sono concentrati sulle riviste «Gatto selvaggio» e «Classe operaia», sull’intervento diretto nei conflitti di fabbrica, sulla «rivoluzione copernicana» di Operai e capitale di Mario Tronti, sulla nuova composizione di classe, sui punti di forza e di debolezza, dal lungo ’68 al dirompente ’77, da Potere operaio all’Autonomia.
Nel capitolo scritto da Guido Borio, il volume si sofferma sulla figura di Romano Alquati: quella più nota degli anni Sessanta e Settanta, il teorico e militante della «conricerca» e della composizione di classe, quella meno conosciuta ma altrettanto fondamentale degli anni Ottanta e Novanta.
Cosa resta di questa esperienza lungo i decenni successivi, fino all’oggi? Un metodo, uno stile operaista che verrà sintetizzato nel capitolo conclusivo.
Con un taglio chiaro e documentato, questo volume è all’oggi unico come esempio di formazione alla storia dell’operaismo. È consigliato sia per un’introduzione al tema, sia per un suo approfondimento.

ISBN: 978-88-6548-286-5
PAGINE: 160
ANNO: 2019
COLLANA: Input
TEMA: -
Autore

Gigi Roggero

Gigi Roggero (Casale Monferrato, 1973), ricercatore militante, ha pubblicato con DeriveApprodi: Elogio della militanza (2016) e Il treno contro la Storia (2017); è inoltre co-autore di: Futuro anteriore e Gli operaisti (2002 e 2005).

STESSO AUTORE