Psicopolitica

«Contro la recessione dei diritti
reimparare a essere minoranza attiva»

Psicopolitica

Città salute migrazioni

€13,00
Lista dei desideri

Undici riflessioni unite da un unico filo rosso che unisce indignazione etica e analisi socio-politica. Undici brevi riflessioni etiche su questioni di fondamentale attualità: la città e le sofferenze individuali e collettive che la attraversano; la salute e i suoi determinanti sociali; i fenomeni migratori e le contraddizioni che portano; l’insofferenza per un presente rancoroso e la speranza in un futuro più umano. Siamo in tempi di assedio, e dobbiamo ricordarci che la violenza generata dalla isteria identitaria («prima gli italiani») come è «accaduta» nel passato può accadere nel futuro. Siamo in tempi di recessione non solo economica ma dei diritti, della giustizia, della tolleranza, della civiltà, della politica e dei suoi linguaggi. Sappiamo che individui e comunità di fronte a ogni fenomeno recessivo rispondono con strategie difensive, rispondono al sentimento di assedio con muri, chiusure, rafforzamenti identitari, identificazioni di colpevoli facilmente identificabili. Ma ci vuole il coraggio di pensare l’impossibile come il possibile. Ma anche, al tempo stesso, si tratta di dire No, che non significa soltanto combattere populismo, xenofobia e derive securitarie ma anche combattere dentro noi stessi la tentazione al pessimismo passivo che ci fa rinunciare all’indispensabile ottimismo militante. Si tratta di fare della Speranza un progetto di lavoro politico per potere rinnovare sia gli strumenti di comprensione della realtà sia quelli di azione nella realtà. È necessario re-imparare a essere minoranza e, in questo momento storico, sapere produrre un eccesso di affettività individuale e di solidarietà collettiva. È urgente liberare energia politica capace di alimentare e governare nuovi conflitti politici e sociali.


ISBN: 978-88-6548-265-0
PAGINE: 160
ANNO: 2018
COLLANA: comunità concrete
TEMA: Affezioni, Beni comuni, Metropoli e spazi urbani, Migranti e pensiero post-coloniale
Autore

Benedetto Saraceno

Benedetto Saraceno è psichiatra ed esperto di sanità pubblica. Ha lavorato a Trieste con Franco Basaglia e Franco Rotelli. Dal 1999 al 2010 è stato il direttore del Dipartimento di salute mentale e abuso di sostanze della Organizzazione mondiale della salute (Oms) e dal 2008 ha diretto il Dipartimento di malattie non trasmissibili. Attualmente è professore ordinario di Global Health alla Università di Lisbona. Durante la sua permanenza alla Oms, ha pubblicato lo storico Rapporto mondiale sulla salute mentale e ha sviluppato politiche di salute mentale e promozione dei diritti umani in paesi dell’Africa, delle Americhe, del Medio Oriente, del Sud Est Asiatico e dell’Estremo Oriente. Saraceno ha pubblicato più di duecento articoli su riviste scientifiche internazionali e alcuni libri fra cui Discorso Globale – Sofferenze Locali (Il Saggiatore 2014).

STESSO AUTORE